Importare file e cartelle dal file system in WFiles 

| Autore: Filippo Miceli | Monday, 10 October 2011 alle 10:43

La maggior parte dei filemanager web-based accedono direttamente al file system del server. Questo comporta un rallentamento durante la navigazione tra le cartelle, e altri svantaggi quali l’obbligo di utilizzare le autorizzazioni e gli account del sistema operativo del server ( con l’eventualità di creare falle nella sicurezza ).

La maggior parte dei filemanager web-based accedono direttamente al file system del server. Questo comporta un rallentamento durante la navigazione tra le cartelle, e altri svantaggi quali l’obbligo di utilizzare le autorizzazioni e gli account del sistema operativo del server ( con l’eventualità di creare falle nella sicurezza ).

WFiles utilizza un innovativo sistema di virtualizzazione del file system, basato su un database ( MySQL ).
Per capirci meglio, ogni file ( o cartella ) che inseriamo in WFiles, viene creato non solo sul file system del server, ma anche nel database. L’utilizzo di questo sistema di memorizzazione ha questi vantaggi:

  • velocità nella navigazione, perchè non si accede direttamente al file system ma si visualizzano i dati tramite query al database;
  • gestione utenti e gruppi indipendente dal sistema operativo, possiamo decidere noi quali utenti e gruppi creare, senza dover contattare il sistemista o l’amministratore del server;
  • gestione permessi e autorizzazioni personalizzata, siamo sempre noi ad assegnare i permessi agli utenti e ai gruppi, in modo estremamente semplice.
  • è sicuro, perchè non si utilizzano le autorizzazioni e gli account del sistema operativo, ma solamente account creati appositamente per il nostro web file manager.

Essendo un sistema virtualizzato sul database, l’inserimento, la rinomina, la cancellazione e qualsiasi altra operazione sui file, dev’essere necessariamente eseguita all’interno di WFiles. Se eseguiamo queste operazioni direttamente sul file system ( non in WFiles ), avremo un sistema non sincronizzato, non troveremo cioè i file e le cartelle che abbiamo copiato fisicamente nella cartella del server.

La funzione Scansione file/cartelle risolve questo problema, aggiungendo i file e le cartelle che non sono presenti nel database di WFiles. Questa funzione può essere utilizzata anche per importare file e cartelle già esistenti, nel percorso fisico dei file che abbiamo impostato durante l’installazione e la configurazione iniziale.

Facciamo un esempio pratico. Supponiamo che il nostro percorso fisico dei file creati in WFiles sia C:\rootWFiles

percorso fisico dei file

percorso fisico dei file

Entriamo nell’area di amministrazione e clicchiamo su Filemanager sulla barra in alto

admin filemanager

notiamo che WFiles è correttamente sincronizzato con i file presenti nel file system.

Copiamo un file ( filepippo.doc ) e una cartella ( cartellaPippo ), nella cartella C:\rootWFiles, utilizzando Esplora risorse di Windows.

percorso fisico dei file con nuovi file

percorso fisico dei file con nuovi file

In WFiles questi due file non verranno visualizzati, non abbiamo quindi un sistema sincronizzato con il file system.

Dal menu di sinistra, clicchiamo su Scansione file/cartelle

scansione file e cartelle

scansione file e cartelle

il file filepippo.doc e la cartella cartellaPippo sono stati aggiunti automaticamente in WFiles, e sono quindi disponibili nel filemanager.

N.B. L’importazione della cartella cartellaPippo non comprende anche l’importazione di tutto il suo contenuto. Per poter importare i file contenuti al suo interno è necessario aprire la cartella e permettere alla funzione di importare automaticamente i file. Questa operazione dev’essere quindi eseguita per tutte le sottocartelle non copiate nella cartella principale (C:\rootWFiles ), ad esempio in C:\rootWFiles\cartellaPippo\cartella1, C:\rootWFiles\cartellaPippo\cartella1\cartella2 ecc..

Sebbene in WFiles esista la funzione di importazione di file e cartelle, è consigliabile inserire e creare cartelle solo all’interno del web file manager.

I nomi dei file importati potrebbero essere modificati durante la scansione. In WFiles, infatti, c’è un controllo sulla validità del nome di un file/cartella, che consente di rinominare automaticamente il file se questo esiste già ( aggiungendo un numero alla fine del nome ).
Inoltre, per evitare problemi di incompatibilità tra i set di caratteri utilizzati nel proprio browser, WFiles elimina i caratteri non alfanumerici ( cioè accetta i caratteri compresi tra A e Z e tutti i numeri da 0 a 9).

Se il nome del file/cartella da importare contiene un carattere non permesso, questo verrà aggiunto in WFiles senza quel carattere e rinominato sul server con lo stesso nome memorizzato nel database. Ad esempio se vogliamo importare il file 14°-file.txt, in WFiles verrà aggiunto come 14-file.txt e il file 14°file.txt sarà rinominato in 14-file.txt.

Non ti resta che provare tu stesso questa funzione con la nostra demo, buona fortuna ;)